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…la profondità media del fiume è 10 cm

Il fatto che un fiume abbia una profondità "media" di 10 cm non significa automaticamente che lo possiate guadare con l'auto.

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Se ci provate, probabilmente finirete come quello della foto (e se non succede, è perché siete stati fortunati, non il contrario): i piani basati su ipotesi di condizioni medie di solito vanno storti.

Non è la legge di Murphy, è scienza: usatela o pagatene il prezzo.

Si attribuisce ad Albert Einstein l'idea che una teoria debba essere "il più semplice possibile, ma non più semplice di così".

Purtroppo il desiderio dei manager di semplificare troppo e di lavorare con "un numero" (la media) è leggendario. Ma ogni volta che si usa una media per rappresentare una grandezza incerta, si finisce per distorcere i risultati, perché si ignora l'effetto delle inevitabili variazioni.

È quello che Sam Savage spiega in modo chiarissimo nel suo lavoro su "The Flaw of Averages", il difetto delle medie.

Invece di "dammi un numero per il mio report", ogni manager dovrebbe dire "dammi una distribuzione per la mia simulazione".

Isacco Bettin Pubblicato originariamente su LinkedIn