Da LinkedIn
Zero difetti: è possibile?
L'idea di zero difetti è difficile da accettare: il mondo non è mai perfetto, le persone sbagliano, le macchine a volte hanno problemi, e così via.
Il risultato è che si diffonde l'idea che produrre pezzi difettosi sia inevitabile, e quindi accettabile come parte del processo produttivo.

Ogni volta che vedo i paracadutisti lanciarsi dai C-130 (dove lavoro c'è proprio davanti una zona di lancio, ed è lì che è stata scattata la foto), mi torna in mente una storia interessante sugli zero difetti. Si racconta che durante la Seconda guerra mondiale, a un certo punto, il tasso di errore nella piegatura dei paracadute fosse del 3%. "Solo" il 3 percento!
Dopo qualche miglioramento nelle procedure operative e qualche sessione di formazione in più agli addetti, il numero scese al 2%.
Poi il problema fu risolto definitivamente chiedendo a chi piegava i paracadute di collaudarli lanciandosi personalmente dagli aerei, ogni tanto e a sorpresa…
Il risultato? Zero difetti!